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Come il Covid-19 ha cambiato il modo di fare business

Come il Covid-19 ha cambiato il modo di fare business

come il Covid-19 ha cambiato il modo di fare business

È ormai noto che il Covid-19 abbia cambiato il modo di fare business. La pandemia ha colpito in modo rilevante la sfera pubblica, andando a limitare l’organizzazione degli eventi. Anche le manifestazioni fieristiche, da sempre grande occasione di incontro con potenziali partner, si sono convertite a eventi online. Ne sono un esempio la Canton Import Export Fair e la Guiyang Import and Export Online Fair.

SOMMARIO:

Canton Import Export Fair

La più grande fiera di importazione ed esportazione della Cina è un appuntamento semestrale per le aziende di tutta la regione dal 1957. Attira migliaia di visitatori da tutto il mondo ed è il simbolo della trasformazione industriale dell’era delle riforme in Cina.

Grazie ad un’infrastruttura messa in piedi dall’operatore internet Tencent Holdings, oltre 8.000 partecipanti si sono connessi quest’anno utilizzando video in modalità live streaming per esporre i propri prodotti. I potenziali acquirenti connessi da remoto hanno potuto interagire con i fornitori tramite live chat o inviando messaggi alle aziende, tramite l’apposita piattaforma di Tencent. 

La mancanza di interazione dal vivo ha spinto i produttori cinesi a digitalizzarsi e creare modalità innovative per esporre la propria offerta di prodotti. Quest’ultimi venivano esibiti attraverso modellini in formato 3D che ne rappresentavano a pieno le sembianze. In questo modo, anche visitando digitalmente i padiglioni, si è potuto ottenere un’idea quanto più veritiera di ciò che era in vendita. E non è tutto. Alcuni produttori si sono messi in gioco mostrando agli interlocutori online l’utilizzo dei propri prodotti in diretta; altri hanno sfruttato quest’occasione per mostrare il proprio laboratorio o azienda, in una sorta di tour virtuale del proprio polo produttivo. 

Guiyang Import and Export Online Fair

Anche Guiyang, capitale della provincia del Guizhou della Cina sud occidentale, ha optato per l’organizzazione di fiere virtuali per mantenere vivo l’interesse dei partner internazionali durante la pandemia Covid-19.

La Guiyang Import and Export Online Fair si è tenuta infatti in formato digitale e ha attirato più di 2.000 espositori, tra cui grandi nomi come Alibaba, Guizhou Tire e Geely, oltre che 2.700 potenziali acquirenti da 52 paesi connessi da remoto.

Ran Bin, vice sindaco di Guiyang, ha dichiarato che “la fiera fa parte di una strategia importante per continuare a promuovere lo sviluppo di alta qualità di fronte alle nuove sfide e riflette i progressi compiuti da Guiyang nel reagire alla situazione di stallo generata a seguito del Covid-19”.

La fiera non è stata solo occasione per esibire i prodotti, ma ha anche ospitato eventi come il Five Continents Online Forum – un talent show basato su strategie e-commerce – promozioni live di prodotti e B2B online. Essendo una città senza sbocco sul mare, Guiyang trae beneficio dalla possibilità di favorire il business con la città attraverso altri canali. Per attutire il colpo della pandemia, la fiera online è risultata strumentale per unire attività online e offline per promuovere i prodotti di Guizhou, rilanciare il mercato dei consumatori e stabilizzare il commercio estero.

In conclusione

Questi sono solo due degli esempi che ci portano a constatare come il Covid-19 abbia cambiato il modo di fare business. E questo non solo in Cina, ma anche a livello internazionale. Sono infatti molti oramai gli eventi che sono stati convertiti da appuntamenti in presenza ad online.

Questa modalità di fare business – nonostante presenti dei limiti rispetto alla tradizionale organizzazione di incontri – ha sicuramente dei vantaggi, primo tra molti la possibilità di un maggiore coinvolgimento da parte di acquirenti e compratori che assicura un numero più alto di potenziali interazioni. Rimane da verificare quale sia l’estensione a livello di profittabilità degli eventi tramutati online. Gli eventi gestiti online, infatti, nonostante l’entusiasmo della novità, rischiano di minare la possibilità di costruire rapporti di business concreti e di alimentare le famose guanxi, aspetto molto importante del fare business in Cina.



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